Archivi per mese: agosto 2017

Dai fondali dell’anima. Quel sè che non si può cambiare.

Sono abitata da un grido. Di notte esce svolazzando in cerca, con i suoi uncini, di qualcosa da amare. Mi terrorizza questa cosa scura che dorme in me; tutto il giorno ne sento il tacito rivoltarsi piumato, la malignità. ( da “Olmo” –  Sylvia Plath) Inge Schilperoord – Nuvole di fango  (Fazi Editore, 2017). Una recensione. Se si osserva un… (altro…)