Archivi per categoria: L’ora di Letteratura

La “meglio gioventù” si racconta: il mal di vivere e il disagio della modernità. La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano e “Sofia si veste sempre di nero” di Paolo Cognetti

Un nuovo confronto fra due romanzi, “La solitudine dei numeri primi” (Paolo Giordano, Mondadori 2008) e “Sofia si veste sempre di nero” (Paolo Cognetti, Minimum fax 2012), entrambi scritti da giovanissimi autori, in modo diverso due promesse letterarie italiane, uno più conclamato , già approdato al cinema, e l’altro più “underground”, che affrontano tematiche comuni, indagando con delicata eleganza una… (altro…)

Il crollo dell’IO e del NOI in letteratura. Elena Ferrante vs. Catherine Dunne.

Nell’epoca delle diversità che convivono, delle alternative che sostituiscono, delle guide che disorientano, ecco una proposta di due romanzi a confronto, che trattano la stessa tematica, la crisi individuale e coniugale, il crollo del proprio IO in  seguito alla sua perdita di adesione ad una superficie che fino a poco prima rappresentava un indistruttibile NOI ma che all’improvviso si rivela… (altro…)

La cena è servita: cannibali in livrea nel romanzo gotico da Patrick McGrath a Thomas Harris

Patrick Mc.Grath – Grottesco (Adelphi, 2000). Una recensione. La campagna londinese della tenuta di Crook, in cui vive la famiglia composta da Sir Hugo, la moglie Harriet e la figlia Cleo con il fidanzato Sidney,  è lo scenario in cui si svolgono gli avvenimenti misteriosi e mostruosi narrati, o meglio “tratteggiati” , – tale che ne possiamo intravvedere l’entità con il… (altro…)

Giallo e “anti-giallo”: incursioni estive tra romanzi “di genere”.

Di amori e di coltelli: gialli e anti-gialli per lettori in vacanza! Come sempre con l’arrivo dell’estate le librerie si riempiono di iniziative editorial-commerciali per proporre ai lettori in partenza per le vacanze di rilassarsi ed insieme appassionarsi con il genere per definizione “da spiaggia”: il romanzo giallo. Sparizioni, omicidi, investigazioni, finale sconvolgente: quello che ci vuole per vivere, almeno… (altro…)

Libri che parlano di… dialogo interiore. David Grossman e Franz Kafka: due analisti a confronto.

David Grossman – Che tu sia per me il coltello ( Einaudi, 1999) Immagino una burrasca, un’esplosione vulcanica della mia coscienza e della tua. Qualcosa che travolge, scuote, rivela. Siamo avvolti da un’unica pelle (o meglio, siamo senza pelle). Un romanzo epistolare, o forse un diario condiviso, che gli stessi scriventi si propongono di chiamare “nottario” dato che le confessioni… (altro…)

Libri che parlano di… oggetti. La psicopatologia degli oggetti, il loro essere attraverso di noi nel sogno, nella memoria, nella poesia…

Libri che parlano di … Oggetti?!?! Che cosa accomuna la testimonianza di sopravvivenza ad un Lager ucraino, un’autobiografia  narrata come una malsana filastrocca, e un racconto fotografico in una tranquilla cittadina tedesca? Sono gli oggetti, che al momento del presente, del viverli quotidianamente in quanto scontati, lì per noi, traendone un mero ed immediato utilizzo, non ci comunicano nulla se… (altro…)

Libri che parlano di… peccato: cinque autori-creatori di perversione, vizio e passione. Perché la perdizione è “solo” una forma di umanità nascosta.

Una sorta di esperimento “sadico” quello di accomunare  i 5 titoli seguenti, poiché tutti trattano in qualche modo delle più tradizionalmente concepite come malsane e additate forme di “occultata umanità”, ossia il vizio, la perdizione  e la perversione. Uno spettro completo di quello che ogni anima ed ogni inconscio cela, specie a se stesso, faticando ad ammettere la propria vera,… (altro…)

José Saramago: quando è Dio ad essere il colpevole

Recensione di:  José Saramago, Caino (Feltrinelli, 2010) Questo romanzo “biblico” dello scrittore portoghese José Saramago scritto nel 2009 e pubblicato nel 2010 fa in qualche modo parte di un unico percorso insieme all’opera  “Il Vangelo secondo Gesù Cristo”  in cui Saramago riscrive la storia del Nuovo Testamento, proprio in quanto in “Caino” avviene la riscrittura dell’Antico Testamento. Il testo “Caino”… (altro…)

Libri che parlano di… Relazioni: Franz Kafka e il “Mestiere” dello Scrittore

Osservava Samuel Beckett durante una rara intervista al New York Times nel Maggio 1956: “I’ve only read Kafka in German – serious reading – except for a few things in French and English – only The Castle in German. I must say it was difficult to get to the end. The Kafka hero has a coherence of purpose. He’s lost… (altro…)

I diari di viaggio di Kafka – Una traduzione

UNA  TRADUZIONE DEI DIARI DI VIAGGIO IN ITALIA DI FRANZ KAFKA INSIEME ALL’AMICO MAX BROD, DAL LINGUAGGIO RIVISITATO IN CHIAVE MODERNA, SENZA MAI TOGLIERE LA VIVACITA’ ALLE IMMAGINI, O IL COLORE AI RICORDI, CHE QUEST’OPERA DAL SUPREMO IMPATTO VISIVO RISERVA.       Viaggio di Friedland / Gennaio 1911 Febbre di Reichenberg   Dovrei passare la notte a scrivere, per… (altro…)