Archivi per categoria: Recensioni

L’ardire di amare: cercando il sole tra il noir ed il rosa di Giorgio Scerbanenco

Recensione di: Giorgio Scerbanenco – “Dove il sole non sorge mai” – (Milano, Garzanti Editore, 2000) Ancora la penombra maleolente dei corridoietti sghembi dei grandi atri a colonnati coi neri, grandi quadri appesi alle pareti, che forse nessuno sapeva cosa rappresentassero, di quegli ambulacri dove il sole non sorgeva mai, e mai era sorto, e mai più, forse, sarebbe sorto.… (altro…)

Elena Ferrante e “I giorni dell’abbandono”

Ecco la mia recensione de “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante, redatta per il sito http://www.unacasasullalbero.com Perché leggere e scrivere sia insieme  condividere, collaborare, partecipare.

Il crollo dell’IO e del NOI in letteratura. Elena Ferrante vs. Catherine Dunne.

Nell’epoca delle diversità che convivono, delle alternative che sostituiscono, delle guide che disorientano, ecco una proposta di due romanzi a confronto, che trattano la stessa tematica, la crisi individuale e coniugale, il crollo del proprio IO in  seguito alla sua perdita di adesione ad una superficie che fino a poco prima rappresentava un indistruttibile NOI ma che all’improvviso si rivela… (altro…)

Giovani artisti si raccontano: l’arte onirica di Elisa Bertaglia

In occasione della inaugurazione di Three, la mostra di arte contemporanea che vede esposte le opere dei tre giovani artisti Elisa Bertaglia, Gabriele Grones ed Elisa Rossi, aperta dal 5 al 17 agosto 2014 presso Villa Ca’ Tiepolo (Isola di Albarella, Rovigo) e curata da Stefano Suozzi, ho avuto il piacere di tradurre dal tedesco la presentazione redatta da Carmen Roll… (altro…)

La cena è servita: cannibali in livrea nel romanzo gotico da Patrick McGrath a Thomas Harris

Patrick Mc.Grath – Grottesco (Adelphi, 2000). Una recensione. La campagna londinese della tenuta di Crook, in cui vive la famiglia composta da Sir Hugo, la moglie Harriet e la figlia Cleo con il fidanzato Sidney,  è lo scenario in cui si svolgono gli avvenimenti misteriosi e mostruosi narrati, o meglio “tratteggiati” , – tale che ne possiamo intravvedere l’entità con il… (altro…)

Giallo e “anti-giallo”: incursioni estive tra romanzi “di genere”.

Di amori e di coltelli: gialli e anti-gialli per lettori in vacanza! Come sempre con l’arrivo dell’estate le librerie si riempiono di iniziative editorial-commerciali per proporre ai lettori in partenza per le vacanze di rilassarsi ed insieme appassionarsi con il genere per definizione “da spiaggia”: il romanzo giallo. Sparizioni, omicidi, investigazioni, finale sconvolgente: quello che ci vuole per vivere, almeno… (altro…)

Libri che parlano di… dialogo interiore. David Grossman e Franz Kafka: due analisti a confronto.

David Grossman – Che tu sia per me il coltello ( Einaudi, 1999) Immagino una burrasca, un’esplosione vulcanica della mia coscienza e della tua. Qualcosa che travolge, scuote, rivela. Siamo avvolti da un’unica pelle (o meglio, siamo senza pelle). Un romanzo epistolare, o forse un diario condiviso, che gli stessi scriventi si propongono di chiamare “nottario” dato che le confessioni… (altro…)

Libri che parlano di… oggetti. La psicopatologia degli oggetti, il loro essere attraverso di noi nel sogno, nella memoria, nella poesia…

Libri che parlano di … Oggetti?!?! Che cosa accomuna la testimonianza di sopravvivenza ad un Lager ucraino, un’autobiografia  narrata come una malsana filastrocca, e un racconto fotografico in una tranquilla cittadina tedesca? Sono gli oggetti, che al momento del presente, del viverli quotidianamente in quanto scontati, lì per noi, traendone un mero ed immediato utilizzo, non ci comunicano nulla se… (altro…)

Libri che parlano di… peccato: cinque autori-creatori di perversione, vizio e passione. Perché la perdizione è “solo” una forma di umanità nascosta.

Una sorta di esperimento “sadico” quello di accomunare  i 5 titoli seguenti, poiché tutti trattano in qualche modo delle più tradizionalmente concepite come malsane e additate forme di “occultata umanità”, ossia il vizio, la perdizione  e la perversione. Uno spettro completo di quello che ogni anima ed ogni inconscio cela, specie a se stesso, faticando ad ammettere la propria vera,… (altro…)

José Saramago: quando è Dio ad essere il colpevole

Recensione di:  José Saramago, Caino (Feltrinelli, 2010) Questo romanzo “biblico” dello scrittore portoghese José Saramago scritto nel 2009 e pubblicato nel 2010 fa in qualche modo parte di un unico percorso insieme all’opera  “Il Vangelo secondo Gesù Cristo”  in cui Saramago riscrive la storia del Nuovo Testamento, proprio in quanto in “Caino” avviene la riscrittura dell’Antico Testamento. Il testo “Caino”… (altro…)