Archivi per categoria: Riflessioni quotidiane

Le affinità matematiche: Paolo Giordano ed i “soli” che si “inseguono”

Paolo Giordano –La solitudine dei numeri primi – Ed. Oscar Mondadori (2008) La meccanica quantistica è la parte della fisica che studia i sistemi atomici e subatomici (molecole, atomi, nuclei, particelle ecc.), le cui dimensioni sono dell’ordine di 10-10 m o inferiori e per i quali non valgono le leggi della meccanica classica, in grado di descrivere il moto di sistemi… (altro…)

Elena Ferrante e “I giorni dell’abbandono”

Ecco la mia recensione de “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante, redatta per il sito http://www.unacasasullalbero.com Perché leggere e scrivere sia insieme  condividere, collaborare, partecipare.

Il crollo dell’IO e del NOI in letteratura. Elena Ferrante vs. Catherine Dunne.

Nell’epoca delle diversità che convivono, delle alternative che sostituiscono, delle guide che disorientano, ecco una proposta di due romanzi a confronto, che trattano la stessa tematica, la crisi individuale e coniugale, il crollo del proprio IO in  seguito alla sua perdita di adesione ad una superficie che fino a poco prima rappresentava un indistruttibile NOI ma che all’improvviso si rivela… (altro…)

Giallo e “anti-giallo”: incursioni estive tra romanzi “di genere”.

Di amori e di coltelli: gialli e anti-gialli per lettori in vacanza! Come sempre con l’arrivo dell’estate le librerie si riempiono di iniziative editorial-commerciali per proporre ai lettori in partenza per le vacanze di rilassarsi ed insieme appassionarsi con il genere per definizione “da spiaggia”: il romanzo giallo. Sparizioni, omicidi, investigazioni, finale sconvolgente: quello che ci vuole per vivere, almeno… (altro…)

L’amore e il suo doppio: gli esordi di Elena Ferrante

Elena Ferrante – L’amore molesto (Ed. e/o, 1992) : una recensione Amalia e Delia sono due donne. O forse  una sola. Madre e figlia, legate da un rapporto cifrato dalla dipendenza reciproca, dall’immedesimazione fino all’unificazione psicologica, e di conseguenza, da anni, dal tentativo di emancipazione e di riappropriazione della propria individualità. Ma dopo la morte misteriosa di Amalia, Delia sarà… (altro…)

Libri che parlano di… dialogo interiore. David Grossman e Franz Kafka: due analisti a confronto.

David Grossman – Che tu sia per me il coltello ( Einaudi, 1999) Immagino una burrasca, un’esplosione vulcanica della mia coscienza e della tua. Qualcosa che travolge, scuote, rivela. Siamo avvolti da un’unica pelle (o meglio, siamo senza pelle). Un romanzo epistolare, o forse un diario condiviso, che gli stessi scriventi si propongono di chiamare “nottario” dato che le confessioni… (altro…)

Libri che parlano di… oggetti. La psicopatologia degli oggetti, il loro essere attraverso di noi nel sogno, nella memoria, nella poesia…

Libri che parlano di … Oggetti?!?! Che cosa accomuna la testimonianza di sopravvivenza ad un Lager ucraino, un’autobiografia  narrata come una malsana filastrocca, e un racconto fotografico in una tranquilla cittadina tedesca? Sono gli oggetti, che al momento del presente, del viverli quotidianamente in quanto scontati, lì per noi, traendone un mero ed immediato utilizzo, non ci comunicano nulla se… (altro…)

Herta Müller – L’altalena del respiro (“Atemschaukel” – Feltrinelli, 2009)

La narrazione prende avvio dall’evento storico dell’ improvvisa (dopo anni di alleanza)  dichiarazione di guerra della Romania alla Germania, durante l‘ultimo anno della seconda guerra mondiale. Seguendo una sorta di vendetta tra stirpi, il generale sovietico Vinogradov richiede al governo rumeno in nome di Stalin che tutti i tedeschi abitanti in Romania vengano impiegati nella ricostruzione dell’Unione Sovietica distrutta dalla… (altro…)

Amanti orfani ed eroi fuggiaschi: Nina Berberova e la scrittura “romantica” dell’esilio.

    Sono uomini esiliati, fuggiti dalle capitali delle rivoluzioni russe degli anni ’20,  i protagonisti delle storie di Nina Berberova, che ne sa cogliere la disperazione, la mancanza di appoggio, la ricerca di una stabilità impossibile. Si tratta di ospiti fuggiaschi in casa d’altri, che abbandonano in fretta le loro abitazioni di Mosca e San Pietroburgo, per fuggire alle… (altro…)