Archivi per categoria: Stralci

Quando il sole sorge. Racconto autobiografico sul dolore di una perdita.

Il primo del mese mi hai lasciata abbandonata ora sono orfana di madre e insieme ho perso mia figlia la mia bambina piccola che riempivo di baci la sera e che alla domanda sei la mia bimba mi faceva di sì con la testina ricurva e il collo quasi spezzato tanto si chinava in avanti contro ogni natura. La manina… (altro…)

Senso pratico: chi ha paura del Tempo?

Il senso pratico di ognuno di noi, mi è balenato alla mente ascoltando qualche conversazione in modo rapido e casuale, lo si percepisce dalla nostra percezione del tempo, dal nostro modo di “rispettarlo”. Chi ha poco senso pratico, sarà una coincidenza?…  non “sa” programmare impegni o occasioni prossime, forse ha troppo rispetto della distanza temporale, preferisce fantasticare che il futuro anche immediato sia lontano… (altro…)

La neve o l’energia inedita dell’abitudine

La Neve. E’ arrivata, abbondante, un po’ acquosa, a tratti invece farinosa. Poetica, epica, silenziosa, annunciata. Ci siamo allarmati per il tragitto che avremmo dovuto compiere in auto o coi mezzi pubblici, abbiamo previsto il tilt del traffico, temuto il ritardo sul lavoro, sperato nell’ impasse cittadina, per starcene a casa, così, all’improvviso un bel lunedì mattina, sotto le coperte.… (altro…)

ELEGANZE. Pensieri su una serata al mare.

Vestirsi eleganti, composti, coerenti, con tutto in ordine per forma e colore, dare al corpo la sua consapevolezza di sé e di ciò che indossa, e insieme far in modo che sembri tutto casuale, scontato, spontaneo, risaputo tanto da non pensarci nemmeno più. E’ così che ci si veste al mare, la sera in albergo, per scendere a cena, abbandonati… (altro…)

PUNTI DI VISTA. Osservazioni sulla facilità potenziale del comprendersi reciproco.

Lui le disse che in vita sua la sensazione più forte mai provata era data dal ricordo di quella bambina in classe con lui alle elementari. Il primo giorno di scuola, nel momento in cui la vide, e poi quando lei disse il suo nome davanti a tutti per presentarsi alla maestra, allora lui ebbe un tremito, tanto forte che… (altro…)