Archivi per tag: recensioni letterarie

Le affinità matematiche: Paolo Giordano ed i “soli” che si “inseguono”

Paolo Giordano –La solitudine dei numeri primi – Ed. Oscar Mondadori (2008) La meccanica quantistica è la parte della fisica che studia i sistemi atomici e subatomici (molecole, atomi, nuclei, particelle ecc.), le cui dimensioni sono dell’ordine di 10-10 m o inferiori e per i quali non valgono le leggi della meccanica classica, in grado di descrivere il moto di sistemi… (altro…)

Il crollo dell’IO e del NOI in letteratura. Elena Ferrante vs. Catherine Dunne.

Nell’epoca delle diversità che convivono, delle alternative che sostituiscono, delle guide che disorientano, ecco una proposta di due romanzi a confronto, che trattano la stessa tematica, la crisi individuale e coniugale, il crollo del proprio IO in  seguito alla sua perdita di adesione ad una superficie che fino a poco prima rappresentava un indistruttibile NOI ma che all’improvviso si rivela… (altro…)

Giallo e “anti-giallo”: incursioni estive tra romanzi “di genere”.

Di amori e di coltelli: gialli e anti-gialli per lettori in vacanza! Come sempre con l’arrivo dell’estate le librerie si riempiono di iniziative editorial-commerciali per proporre ai lettori in partenza per le vacanze di rilassarsi ed insieme appassionarsi con il genere per definizione “da spiaggia”: il romanzo giallo. Sparizioni, omicidi, investigazioni, finale sconvolgente: quello che ci vuole per vivere, almeno… (altro…)

Amanti orfani ed eroi fuggiaschi: Nina Berberova e la scrittura “romantica” dell’esilio.

    Sono uomini esiliati, fuggiti dalle capitali delle rivoluzioni russe degli anni ’20,  i protagonisti delle storie di Nina Berberova, che ne sa cogliere la disperazione, la mancanza di appoggio, la ricerca di una stabilità impossibile. Si tratta di ospiti fuggiaschi in casa d’altri, che abbandonano in fretta le loro abitazioni di Mosca e San Pietroburgo, per fuggire alle… (altro…)

José Saramago: quando è Dio ad essere il colpevole

Recensione di:  José Saramago, Caino (Feltrinelli, 2010) Questo romanzo “biblico” dello scrittore portoghese José Saramago scritto nel 2009 e pubblicato nel 2010 fa in qualche modo parte di un unico percorso insieme all’opera  “Il Vangelo secondo Gesù Cristo”  in cui Saramago riscrive la storia del Nuovo Testamento, proprio in quanto in “Caino” avviene la riscrittura dell’Antico Testamento. Il testo “Caino”… (altro…)

Libri che parlano di… Anima: una videorecensione

Un viaggio nell’interiorità della scrittura diaristica, dell’aforisma, del diario e del dialogo interiore attraverso la lettura di Thomas Bernhard, Peter Handke, e un’osservazione filosofico-antropologica” dell’uomo implicito nella lettura del pensatore contemporaneo tedesco Wolfram Hogrebe. http://www.youtube.com/watch?v=IHEb5wZjOSE  

Sorridendo alla morte: Thomas Bernhard e la dissacrazione della Filosofia

  Bernard, Thomas, Goethe muore, Adelphi, Milano 2013, pp. 109. Ironia teatrale, drammi interiori tra genitori e figli, patologie e ossessioni, odio verso la società della sua Austria: sono le tematiche “classiche” che Thomas Bernhard con la sua scrittura “bulimica”, vertiginosa, logorroica e “indisponente”, astiosa e divertita di sempre ci ripropone in questa raccolta edita di recente da Adelphi, col… (altro…)

Libri che parlano di… sangue!?! A spasso per le vie del Pulp

  La videorecensione di “Il momento è delicato di Niccolò Ammaniti”… http://www.youtube.com/watch?v=uDVbVM6vQOg … e un pò di riflessioni sul genere letterario, artistico, musicale… del “Pulp” e delle sue sfumature, dall’horror al trash… E infine, approfittando della pazienza di chi mi ascolta… un invito a riflettere sul ruolo dello scrittore “contemporaneo”: di che cosa ci si deve occupare al giorno d’oggi… (altro…)

Libri che parlano di … me!

Potrebbe “l’uomo della campagna” di Franz Kafka indossare le “scarpe della contadina” di Martin Heidegger? Le mie tesi di laurea messe a confronto, per scoprire quanto in fondo parlino anche un pò di me! Testi analizzati e citati: 1) Franz Kafka – Il Processo (Davanti alla legge) 2) Martin Heidegger – Sentieri interrotti (L’origine dell’opera d’arte)

Dino Buzzati e l’ironia infausta della sorte

“La boutique del mistero”, una recensione. Se i quadri di Dino Buzzati potessero parlare, di certo avrebbero il tono misterioso e suadente di un sogno, la voce roca e il piglio minaccioso di un incubo, che si burla di noi in una notte insonne. Si svolgono in ambientazioni senza spazio e senza tempo le storie raccolte in La boutique del mistero … (altro…)